L'arte islamica parte prima: un'introduzione
- maribongiorno85
- 2 apr 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 7 apr 2021
La definizione di arte islamica è complessa da spiegare. La presenza dell'aggettivo islamico non definisce di per sé la mole di opere che portano quest'etichetta. Secondo Oleg Grabar, in questo caso, "islamico" sarebbe paragonabile a termini quali "Gotico" o "Barocco" e farebbe pensare ad un momento culturale fissato all'interno della storia.

Vi sono due correnti di pensiero a riguardo: la prima vede l'arte islamica come lo svilupparsi delle arti sotto l'egida dell'Islam; la seconda, sviluppatasi in un periodo più recente, tende a mettere in risalto il carattere locale delle arti.
Il periodo storico all'interno del quale sarebbe possibile collocare l'arte islamica, andrebbe dal 634 - anno in cui l'espansione musulmana va oltre i confini della Penisola Arabica - fino all'inizio del XVI secolo - quando gli imperatori Moghul unificano i numerosi sultanati dell'India - o, addirittura fino al al XIX secolo, quando alcune regioni dell'Africa si convertono all'Islam.
Il diffondersi dell'arte islamica è dovuto in particolar modo alle conquiste avvenute durante i periodi tra il 634 e il 751 (conquista di Tashkent e scontro di Talas) e l'VIII e il X secolo (conquista della Spagna e della Sicilia) e la conseguente affermazione del Dar al-Islam.

Va anche affermato che l'azione di conquista musulmana, nella maggior parte dei casi, non fu mai distruttiva e le forme d'arte precedenti vennero, in un certo qual modo, preservate e utilizzate da una committenza islamica. Pertanto, bisogna specificare l'anno di conquista di una data regione facente parte del Dar al-Islam per poter considerare se i manufatti possono essere considerati islamici o meno. Tali territori, infatti, erano stati caratterizzati da una loro tradizione artistica ben definita, come quella bizantina e sasanide.

I monumenti costruiti durante il Califfato Omyyade - periodo nel quale l'arte islamica prende forma e assume quegli elementi distintivi con cui verrà tramandata - dimostrano un amalgama di caratteristiche greco-romane, bizantine e sasanidi.
Dal punto di vista architettonico, possiamo citare due esempi che diventano rappresentativi dell'arte islamica: Il primo è il ribat e il secondo e costituito dalle cisterne monumentali che si diffondono soprattutto nel IX secolo e di cui rimangono alcuni esempi a Kairouan.
Seguiranno articoli di approfondimento.
IMMAGINI
Cupola della Roccia, Gerusalemme
Grande Moschea degli Omayyadi, Damasco
Miharab, decorato con un verso del Corano (9:18–22) in stile Thuluth. The Metropolitan Art Museum
Bibliografia e fonti (testi e immagini)
Department of Islamic Art. “The Nature of Islamic Art.” In Heilbrunn Timeline of Art History. New York: The Metropolitan Museum of Art, 2000
Bloom, Jonathan M., and Sheila S. Blair. The Art and Architecture of Islam, 1250–1800. New Haven: Yale University Press, 1995.
Ettinghausen, Richard, Oleg Grabar, and Marilyn Jenkins-Madina. Islamic Art and Architecture, 650–1250. 2d ed. New Haven: Yale University Press, 2001.


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